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L’Alta Squadriglia pulisce il quartiere!!!

Nel trentennale, il Folignano 1 riparte dalla decoro del proprio quartiere

Nei giorni scorsi cittadini di Villa Pigna nel Comune di Folignano hanno visto dei ragazzi, con un fazzolettone al collo, darsi da fare per ripulire alcuni luoghi di pubblico utilizzo, fermate dell’autobus, muraglioni e marciapiedi: erano gli scout del Folignano1. Da 30 anni gli scout del gruppo Folignano 1 (quest’anno ricorre il trentennale) colorano il sabato pomeriggio del Comune, svolgendo le proprie attività nel parco intitolato al fondatore “Baden Powell”. Non tutti, però conoscono a fondo i contenuti della proposta scout. Agli scout non piace parlare, piace agire. Facendo loro la frase “lasciate il mondo un po’ migliore di come l’avete trovato”, alcuni ragazzi più grandi del Reparto, la branca che accoglie preadolescenti, hanno deciso, pennello in mano, di pulire le pensiline delle fermate dell’autobus e di riverniciare alcune pareti del quartiere, recentemente imbrattate da giovani senza bussola. Per “dare una rinfrescata”, hanno semplicemente usato una combinazione di acqua, solventi, panni, raschietti e buona volontà, dimostrando che, per fare qualcosa di buono, non c’è bisogno di molto denaro ma di spirito d’iniziativa e generosa solidarietà; soprattutto hanno dimostrato che si fa più fatica a lamentarsi piuttosto che essere artefici del cambiamento. Riverniciare un muretto, infatti, non è mai stato così divertente. Nell’anno del trentennale del Gruppo, ripartire dal quartiere per dare una “verniciata” non solo simbolica ma anche concreta è un buon segno per tutti, soprattutto quando ad essere protagonisti sono dei ragazzi e giovani che nel loro cammino di crescita hanno già compreso il valore del bene comune, che passa dalla sua tutela e dalla capacità di lavorare in gruppo in armonia.

30° anniversario del Gruppo Folignano 1, Santa Messa 27/12/2015

Pubblichiamo il video con il discorso dei capigruppo Roberto e Roberta al termine della santa Messa in ricordo del primo annuncio alla comunità parrocchiale dell’apertura del gruppo scout a Villa Pigna. L’annuncio, ieri come oggi, venne dato durante la festa liturgica della Sacra Famiglia.

Messa dei Defunti di San Francesco, Sabato 21/11/2015 Ascoli Piceno

 

Reliquia_San_Francesco_1215-2015

Convento frati Minori Conventuali Chiesa

Messa dei Defunti di San Francesco

Ascoli Piceno, 21/11/2015

Chi è il pellegrino?

Il pellegrino è re e mendicante.

È colui che parte da casa con una motivazione e cerca di metterla in pratica mentre cammina e poi anche quando ritorna, quindi resta pellegrino anche a casa. Un amico, una persona che vuol ricevere e dare, uno che sorride. Il pellegrino è colui che ama la “scoperta”.

Il pellegrino è un viaggiatore del dentro e Il pellegrino oggi è colui che cerca nuovi valori nella sua vita. Il pellegrino: ti ho conosciuto tardi, ho fatto strada con te, ti prometto che presto ci ritroveremo.

Il pellegrino comincia con la mano nella mano del Signore verso l’incontro con l’altro e con e stesso. Il pellegrino è colui che girovagando spera di parlare e di farsi ascoltare sperando di ricevere accoglienza.

Una persona che vuole fare strada, in tutti i Il pellegrino percorre la sua strada con un comportamento rivolto alla meta prefissata. Essenziale è il modo di arrivare in un tempo il più veloce possibile alla meta. Un uomo alla vera ricerca di se stesso. È colui che sorretto da una vita di fede, ha il coraggio di mettersi in cammino verso l’ignoto, l’imprevedibile ma attento all’incontro con gli altri.

Uomo che cammina, uomo che riflette, uomo che prega, uomo che fa amicizia. Il pellegrino che cammina è in sintonia con Dio e la natura. Il pellegrino è colui che è alla ricerca, ricerca della conoscenza di se stesso, della condivisione delle sue esperienze e conoscenza degli altri, è alla ricerca di Dio attraverso il contatto con la natura e le riflessioni che fa durante il suo cammino.

Il pellegrino è un uomo di grande fede che nella sofferenza del cammino e nell’allegria della condivisione raggiunge i suoi scopi. Il pellegrino è la persona che cammina per AMORE.

Silenzio, ascolto, fiducia.

Un compagno di viaggio, un uomo/donna di fede, un uomo/donna di pace.

Partire, incontrare, amare.

Spiritualità, essenzialità, fraternità.

È l’uomo/donna del futuro.

Dalla Vita prima di Francesco di Assisi di Tommaso da Celano, n.22

E quando il Signore mi dette dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo. Ma un giorno in cui in questa chiesa (della Porziuncola) si leggeva il brano del Vangelo relativo al mandato affidato agli Apostoli di predicare, il Santo, che ne aveva intuito solo il senso generale, dopo la Messa, pregò il sacerdote di spiegargli il passo. Il sacerdote glielo commentò punto per punto, e Francesco, udendo che i discepoli di Cristo non dovevano possedere né oro, né argento, né denaro, né portare bisaccia, né pane, né bastone per via, né avere calzari, né due tonache, ma soltanto predicare il Regno di Dio e la penitenza, subito, esultante di Spirito Santo, esclamò: “Questo voglio, questo chiedo, questo bramo di fare con tutto il cuore!” S’affretta allora il padre santo, tutto pieno di gioia, a realizzare il salutare ammonimento; non sopporta indugio alcuno a mettere in pratica fedelmente quanto ha sentito: si scioglie dai piedi i calzari, abbandona il suo bastone, si accontenta di una sola tunica, sostituisce la sua cintura con una corda. Da quell’istante confeziona per sé una veste che riproduce l’immagine della croce, per tener lontane tutte le seduzioni del demonio; la fa ruvidissima, per crocifiggere la carne e tutti i suoi vizi (Gal. 5,24) e peccati, e talmente povera e grossolana da rendere impossibile al mondo invidiargliela! Con altrettanta cura e devozione si impegnava a compiere gli altri insegnamenti uditi. Egli infatti non era mai stato un ascoltatore sordo del Vangelo, ma, affidando a una encomiabile memoria tutto quello che ascoltava, cercava con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera.

S. Messa di riapertura, Villa Pigna 13/09/2015

Cari genitori,

dopo le fatiche dei campi estivi, ricchi di esplorazioni, scoperte, confronti e tanta esperienza di relazione nell’amicizia e nell’aiuto reciproco, siamo prontissimi per ricominciare un nuovo anno ricco di attività e proposte rivolte ai vostri figli! Vi invitiamo, pertanto, DOMENICA 13 settembre a Villa Pigna alle ore 10.30 per partecipare insieme con i vostri figli alla S. Messa di riapertura del 30° Anno Associativo!!!

Sarà l’occasione per sentirci parte di una famiglia più grande che è la nostra comunità parrocchiale dove vogliamo essere sempre parte attiva con il nostro entusiasmo, la voglia di fare, servire e di proporci con ideali e valori alti. Al termine della celebrazione, ci sarà il nostro saluto di inizio anno.

Augurandoci che faremo TUTTI il possibile per esserci ed incontrarci domenica, vi abbracciamo calorosamente!

La Comunità Capi del Folignano 1

Progetto Educativo del Gruppo, questionario per genitori

Carissimi Genitori,
chiediamo un minuto del vostro tempo per aiutarci a leggere al meglio la realtà che ci circonda. Ve lo chiediamo perché stiamo analizzando il nostro territorio e la percezione che gli altri hanno del nostro Gruppo e della nostra azione educativa sui ragazzi.
I risultati di questa indagine, che andremo ad analizzare in Comunità Capi, costituiranno la base per migliorarci e scrivere così il nuovo Progetto Educativo del Folignano 1, un documento che pubblicheremo prossimamente nel nostro sito web e che guiderà le azioni di tutte le branche per i prossimi anni.
P.S. Il questionario è ANONIMO!

PER APPROFONDIRE:

Art. 22 dello Statuto Agesci:
Il Progetto Educativo del Gruppo, ispirandosi ai principi dello scautismo ed al Patto Associativo, individua le aree di impegno prioritario per il Gruppo a fronte delle esigenze educative emergenti dall’analisi dell’ambiente in cui il Gruppo opera e indica i conseguenti obiettivi e percorsi educativi. Il Progetto ha la funzione di aiutare i soci adulti a realizzare una proposta educativa più incisiva: orienta l’azione educativa della Comunità Capi, favorisce l’unitarietà e la continuità della proposta nelle diverse Unità, agevola l’inserimento nella realtà locale della proposta dell’Associazione. A tal fine il Progetto Educativo è periodicamente verificato e rinnovato dalla Comunità Capi.

Grazie a tutti per quanto fate, con pazienza, perseveranza e comprensione, tutto ci aiuta a migliorare!
La Comunità Capi del Folignano 1

Per Educare un Bambino, il sito è qui!

Ricordiamo a tutti che il sito del progetto “Per educare un bambino serve un intero villaggio” è raggiungibile dal seguente link:

Per Educare un Bambino Serve un intero Villaggio

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Conclusione del Progetto per genitori “Per Educare un Bambino Serve un Intero Villaggio”, 19/12/2013

Mercoledì 19 dicembre 2013 alla presenza dei rappresentanti degli Enti coinvolti e finanziatori, si è svolto l’incontro conclusivo del progetto “Per Educare un Bambino Serve un Intero Villaggio”.

Per la consultazione, tutto il materiale del sito che ha accompagnato il progetto, è da oggi disponibile qui: Per Educare un Bambino Serve un intero Villaggio

Il sito web del progetto con le gallerie fotografiche e il materiale teorico utilizzato, le informazioni utili era raggiungibile, durante lo svolgimento del progetto (anni 2012/2013) all’indirizzo: www.pereducareunbambino.it

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