Ogni Esploratore e Guida è chiamato a migliorarsi sempre più. Un modo per essere sempre pronti e un’occasione per crescere nel proprio sentiero è quello di coltivare le proprie abilità e di impegnarsi ad acquisire sempre nuove competenze. Per fare questo non c’è niente di meglio che conquistare delle Specialità o un Brevetto di Competenza. La conquista di una Specialità o di un Brevetto di Competenza deve essere un’occasione per dimostrare di essere capaci di perseguire con costanza un obiettivo e per mettere a disposizione degli altri le proprie competenze.

I brevetti sono 16: Amico della Natura – Animazione Espressiva – Animazione Giornalistica – Animazione Grafica e Multimediale – Animazione Internazionale – Animazione Religiosa – Animazione Sportiva – Guida Alpina – Mani Abili – Nocchiere – Pioniere – Soccorso – Sherpa – Skipper – Timoniere – Trappeur.

Amico della natura

Per ottenere questa competenza occorre conoscere le abitudini degli animali e i meccanismi dell’ecologia; avere una buona esperienza di erbe, arbusti e alberi; riconoscere le rocce e la loro origine, distinguere molti corpi celesti, saper scoprire e osservare la vita nei torrenti, negli stagni o nelle prime profondità marine. Possedere una o più collezioni naturalistiche, aggiornate e conservate con cura. Conoscere i segreti del cielo sia attraverso il riconoscimento dei corpi celesti e dei principi che ne regolano i movimenti, sia dei fenomeni meteorologici che causano le variazioni del tempo.

Animazione grafica e multimediale

Per ottenere la competenza, occorre: Saper disegnare, fotografare, illustrare., conoscere i principi di illustrazione e impaginazione; sapendo utilizzare programmi di elaborazione grafica elettronica e comprendere l’importanza della composizione dell’immagine e dell’uso dei colori. Aver collaborato all’illustrazione di una pubblicazione. Aver preparato una mostra fotografica o di disegno. Aver organizzato le immagini o gestito l’allestimento di un sito web. Aver organizzato un manifesto o un volantino complesso.

Animazione espressiva

È una competenza che richiede la buona conoscenza di svariate tecniche espressive; capacità di gestire, di coordinare e animare fuochi di bivacco, spettacoli e veglie; capacità di comporre un copione e gestire la regia di attività espressive. Chi si prepara per questa competenza deve comprendere l’importanza della comunicazione espressiva, del messaggio da comunicare, dell’organizzazione e della pianificazione di ogni attività espressiva complessa.

Animazione giornalistica

È una competenza che richiede di aver sviluppato senso critico rispetto all’obbiettività della comunicazione giornalistica. E’ necessario saper utilizzare in modo approfondito i linguaggi giornalistici come la scrittura, la fotografia e le riprese televisive, saper scrivere correttamente e in buon italiano. Conoscere e aver sperimentato l’organizzazione di un giornale, sapendo preparare un timone, un menabò, reperire le immagini a corredo di un articolo. Conoscere almeno un programma di videoscrittura o di impaginazione elettronica. Aver organizzato un lavoro di inchiesta o un reportage su argomenti di interesse generale. Aver coordinato e gestito un giornalino. Aver impostato i testi e le immagini per un sito web di informazione.

Animazione internazionale

Per ottenere il brevetto, occorre: rendersi disponibili a organizzare attività di conoscenza, incontro e scambio culturale. Conoscere i principi dell’economia mondiale e la struttura dei principali organismi internazionali. Essere al corrente di tradizioni e consuetudini di altre popolazioni. Aver organizzato un’attività di conoscenza o di scambio interculturale o interreligioso. Aver intrattenuto corrispondenza con amici di penna stranieri, anche via e-mail. Aver allestito una mostra su un tema interculturale o una pubblicazione su questo tema. Aver organizzato almeno un grande gioco per il reparto a tema internazionale. Aver animato, anche in collaborazione con altri esploratori e guide, un fuoco di bivacco a tema internazionale ecc.

Animazione religiosa

Per conquistare questa competenza è necessario mettere a disposizione la propria competenza in occasione di varie celebrazioni liturgiche, sia in reparto sia in parrocchia. Preparare, a seconda dei periodi liturgici e delle diverse occasioni, i testi, i canti, le riflessioni, i brani biblici per celebrazioni quali veglie, incontri di preghiera, messe. Saper spiegare gesti e simboli. Approfondire la conoscenza delle Scritture (in particolare il Nuovo testamento) e saper trovare in esse riferimenti e stimoli per la vita di tutti i giorni. Gestire e coordinare, al campo estivo, l’angolo della preghiera. Guidare la preghiera della comunità (lodi e vespri, rosario ecc.) e coordinare , come cerimoniere, il servizio liturgico nelle diverse celebrazioni (messa, adorazione, Via crucis ecc.). Impegnarsi nel movimento missionario, mantenendo contatti con luoghi di missione e sensibilizzando sul tema il reparto e la comunità parrocchiale con iniziative sia di solidarietà sia di preghiera.

Animazione sportiva

Chi desidera conquistare questo brevetto oltre ad aver approfondito diverse discipline sportive sia nella teoria che nella pratica deve mettere al servizio degli altri le proprie competenze. Essere consapevole che soltanto attraverso l’impegno, la continuità e la costanza si possono ottenere dei risultati, il primo e più importante dei quali è di migliorare ogni volta se stessi. Intendere la competizione non come esasperazione del confronto con i compagni, con il tempo o con la misura, ma come stimolo a dare il meglio di sé. Acquisire una corretta mentalità sportiva che si manifesta nel mantenere nella vita di gruppo, anche in situazioni competitive, comportamenti leali e corretti, di collaborazione di rispetto degli avversari e dei compagni meno abili.

Guida alpina

La guida alpina deve aver compiuto escursioni con l’aiuto di persone competenti (esperti, guide alpine o istruttori Cai) e aver sperimentato la progressione su vie ferrate e le tecniche di arrampicata. Aver imparato l’uso dei vari tipi di attrezzatura personale alpinistica, le principali manovre di corda e i nodi utili. Saper costruire un riparo di fortuna, e conoscere le precauzioni da prendere in caso di brutto tempo o temporale. Riconoscere i cambiamenti del tempo dai segnali che offre la natura, come il vento, i diversi rumori o il tipo di nuvole. Saper equipaggiare in modo adatto alle diverse occasioni di escursione e conoscere i materiali usati. Conoscere il potere alimentare dei vari cibi (contenuto energetico, assimilabilità, contenuto di acqua ecc.).

Mani abili

Il mani abili sa risolvere con abilità, fantasia e competenza i piccoli problemi relativi a elettricità, acqua, falegnameria; sa portare a compimento una propria idea dal progetto alla realizzazione da solo o con la squadriglia o con il reparto. Sa esercitare con discreto risultato almeno qualche abilità artigiana per fabbricare oggetti utili e svolgere lavori di manutenzione e piccole riparazioni. Crea oggetti artistici unendo la fantasia alla manualità. Sa usare correttamente attrezzi e strumenti, e curarne fedelmente la manutenzione e la riparazione. Sa distingue i vari tipi di materiali, la loro origine, la composizione, la lavorazione, sapendo come reperirli in natura, dove acquistarli, come riciclarli. E’ attento alle norme di sicurezza, specialmente nell’utilizzo di attrezzature elettriche e da taglio. Possiede e trasmette agli altri il gusto per le cose rifinite bene e la cura dei particolari.

Nocchiere

Il nocchiere ha approfondito la conoscenza dei motori marini teoricamente e praticamente. Conosce i guasti ricorrenti ed è in grado di svolgere riparazioni. È in grado di smontare, pulire, lubrificare e rimontare le parti principali del motore. Sa svolgere le più importanti manovre (partenza, ormeggio, ancoraggio, prendere e dare rimorchio, recupero di uomo in mare) in ogni ruolo su un’imbarcazione a motore, conosce le dotazioni di sicurezza, le regole per prevenire gli abbordi e tutti i segnali diurni e notturni dei natanti.

Pioniere

Il pioniere deve saper realizzare da sé quanto gli occorre per vivere più comodamente all’aperto. Deve conoscere i diversi tipi di albero da cui trarre la materia prima, ed essere in grado di utilizzare il legname più indicato per le diverse costruzioni. Deve aver dimostrato in più occasioni di saper costruire con misure esatte ciò che gli serve (sedili, piani di lavoro, piani cucina ecc.). Deve saper usare correttamente e in sicurezza gli attrezzi classici: coltello, sega, accetta, trivelle, cunei e corde, e aver provveduto con regolarità alla loro manutenzione. Saper eseguire correttamente incastri e legature, sapendole utilizzare correttamente per tutte le costruzioni di squadriglia, reparto. Conoscere alla perfezione tutti i nodi necessari per le ordinarie attività scout all’aperto, oltre alle impiombature di giunzione e di fine per le funi. Sapere, all’occorrenza, la tecnica per abbattere un tronco in sicurezza, utilizzando sega, accetta, cunei e funi. Saper realizzare le costruzioni da campo.

Sherpa

Per questo brevetto occorre aver capacità di osservazione e orientamento, conoscere i diversi ambienti naturali e saper prevenire e o intervenire nei problemi che potrebbero verificarsi lontano dal campo o dalla base di partenza. Occorre aver organizzato più volte un’uscita, un’escursione in montagna o un percorso partendo dallo studio sulla carta prevedendo i tempi, le soste, i rifornimenti, l’equipaggiamento, la fatica e i luoghi di accantonamento o di attendamento. Aver dimostrato in più occasioni di avere l’abitudine di osservare l’ambiente attraversato e di saper riconoscere le piante, gli animali o i punti di maggior interesse naturale, storico e artistico. Saper distinguere le tracce, saperle lasciare e seguire, conoscere i simboli e i segnali relativi a sentieri e piste. Saper interviene in caso d’incidenti di marcia (insolazione, distorsioni, affaticamento ecc.), segnalare le richieste di soccorso e individuare i punti di soccorso sul proprio itinerario. Aver cucinato in più occasioni anche senza utensili e aver improvvisato un pasto con le provviste a disposizione; saper organizzare un menù base (correttamente bilanciato) per un campo di reparto.

Skipper

Lo skipper è chi ha approfondito la conoscenza della navigazione su barche a vela in ogni ruolo. È quindi capace di eseguire con competenza partenze e ormeggi, il recupero di uomo in mare e raddrizzare la barca dopo la scuffia. Sa nuotare bene ed è al corrente delle principali tecniche di salvamento. Conosce le regole della navigazione e le caratteristiche della costa vicina al proprio reparto. È capace, inoltre, di riportare su carta la rotta seguita e di percorrerne una assegnata.

Pronto soccorso

Chi desidera conquistare questo brevetto deve conoscere e saper mettere in pratica i principi basilari del primo soccorso, oltre alle principali norme di igiene e di corretta alimentazione. Deve essere ben cosciente dell’importanza della prevenzione delle malattie e della necessità di adoperarsi per mantenere efficiente il proprio corpo, anche attraverso una corretta attività fisica e avere trasmesso tale stile personale alla propria squadriglia. Deve conoscere i principali rischi per la salute durante le attività scout, all’aperto e in sede. Conoscere la struttura sanitaria della propria città (ospedali, pronto soccorso, pompieri, protezione civile, associazioni di volontariato sanitario ecc.). Possedere la specialità di infermiere. Aver partecipato, se possibile, a corsi presso associazioni di volontariato sanitario (pubbliche assistenze, croce rossa ecc.); o, comunque, possedere un livello di competenza equivalente riguardo il primo soccorso al prossimo. Tenere in efficienza una propria dotazione di materiali da primo soccorso; Gestire in prima persona (o collaborazione con altri) il servizio di ambulanzeria durante un campo di reparto estivo o invernale.

Timoniere

Il timoniere è il più esperto a bordo di qualsiasi imbarcazione: sa condurla dove è necessario e conosce perfettamente il modo per farlo. Se si trova su una barca a remi, sa quali ordini impartire, conosce gli effetti dinamici della voga e del timone, sa come distribuire i rematori; su una barca a vela, conosce le andature e la manovra delle vele; su una barca a motore, sa tenere conto degli effetti evolutivi dell’elica e delle potenzialità del motore in dotazione. È a proprio agio con bussole e carte nautiche, così come con strumenti e previsioni meteo. Sa organizzare l’equipaggio, allestisce le dotazioni di sicurezza e adotta tutte quelle regole che tutelano la vita umana in mare. Quella del timoniere è una competenza di grande responsabilità, che non si inventa, ma si acquisisce con molta pratica e serio impegno.

Trappeur

Il trappeur ha esperienza di diversi tipi di uscite in vari ambienti, sa progettare le principali costruzioni del campo estivo e una serie di piccole costruzioni utili alla squadriglia. Sa cucinare senza utensili utilizzando materiale naturale; preparare un pranzo completo per sé e per la squadriglia e mantenere il fuoco sotto la brace per un’intera giornata. Sa organizzare e realizzare un’uscita di squadriglia, procurandosi il cibo dalla natura (erbe e radici commestibili, frutti del bosco, o pescando con strumenti semplici e cuocendo il pesce senza utensili sulla brace). Sa costruire un rifugio con elementi naturali, con il solo aiuto di un’accetta e del cordino.

Testi e immagini da https://sites.google.com/site/brugine1eg/brevetti

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