Don Francesco Fulvi succede a Don Franco, dal 1974 primo e unico parroco della nostra comunità e Assistente Ecclesiastico del nostro Gruppo, sin dalla fondazione nel 1985.

DON FRANCO PETRUCCI

SALUTO A DON FRANCO

Sintetizzare in qualche riga un GRAZIE grande più di un oceano è impossibile.

E’ doveroso però provarci.

Grazie don Franco per aver coltivato con dedizione totale la vigna che il Signore ti ha affidato il 4 Agosto 1974. Sei arrivato in un territorio dove non c’era quasi nulla. Stava nascendo un quartiere. Non avendo una chiesa hai scelto due luoghi: un garage a Villa Pigna alta e la chiesetta di Villa Rozzi. Hai iniziato a radunarci. Noi bambini e ragazzini eravamo contentissimi per l’arrivo di questo giovane prete che celebrava la Messa, ci insegnava il catechismo, ci portava in gita, giocava a carte al bar con i grandi, ci offriva sempre il gelato e ci dava passaggi sulla sua cinquecento bianca con i sedili rossi. Non esistevano i pulmini e il servizio urbano era un sogno.

Indimenticabili le escursioni in montagna, raggiungere tutti insieme la vetta del Vettore, ogni volta era bellissimo.

I campi scuola parrocchiali estivi, che all’inizio organizzavi completamente da solo, sono esperienze che hanno segnato in modo positivo la nostra vita e ci hanno fatto assaporare la bellezza della fraternità e dell’amicizia tra noi e con Gesù.

Ti abbiamo visto costruire la prima chiesa con il complesso parrocchiale. Sei stato un amministratore saggio e prudente. Ogni anno a gennaio hai condiviso con la comunità i conti della parrocchia.

Contemporaneamente alla costruzione delle mura hai lavorato per costruire la comunità, tessere le relazioni, favorire l’amicizia. Non dimenticheremo mai lo striscione sull’incrocio principale con scritto “Almeno salutiamoci”.

La vita liturgica, momenti di preghiera (il rosario pregato nei condomini e nelle piazzette), lo studio della Bibbia il lunedi sera, le feste per gli anziani, le feste di Carnevale, le gite, i campi scuola, i campi scout, gli aiuti concreti dati alle famiglie in difficoltà. Tutto fatto con grande umiltà e mai cercando una visibilità personale.

Andando in giro per le strade del quartiere hai sempre salutato tutti anche quelli che non conoscevi.

Nei momenti più duri vissuti dal quartiere ci sei sempre stato, nei lutti che ci hanno colpito sei stato una presenza silenziosa e consolante.

Ai malati il primo venerdi del mese hai portato l’abbraccio di Gesù nell’Eucarestia.

Con un coraggio da leone ti abbiamo visto convocare i capi famiglia per iniziare l’avventura della costruzione di una nuova chiesa. Il quartiere si era formato ed ingrandito e la casa dove radunarci doveva essere più grande.

Nelle nostre case sono arrivate le tue sagge lettere con gli auguri (mai banali) in occasione del Natale e della Pasqua. Per anni il giornalino IL QUARTIERE (fortemente voluto da te) è stato scritto e diffuso con lo scopo di rafforzare lo spirito comunitario.

La parrocchia che abbiamo vissuto è la “parrocchia dalle porte aperte per tutti”.

Abbiamo in testa le tue parole: “I cuori vanno spalancati per accogliere l’altro chiunque esso sia”. Ricordiamo bene quando hai accolto i bambini africani e i ragazzi polacchi. Hai dimostrato una grande e costante generosità verso i missionari.

La tua preghiera per tutte le persone che hanno raggiunto la casa del Padre è continua e forte.

Don Franco sei stato definito “allenatore di giovani preti” (don Alvaro, don Amedeo, don Paolo, don Francesco)……. adesso è giunta l’ora di passare il testimone.

Sono trascorsi 46 anni, 8 mesi e 25 giorni (tu ci hai insegnato a contare tutto). Noi oggi ci sentiamo una grande famiglia, fortunata, perché possiamo continuare a godere della tua presenza in mezzo a noi.

Proseguiamo il nostro cammino con la consapevolezza di averti con noi.

Grazie Don Franco di cuore per tutto!

Questa comunità è grata a Dio per avere un giovane sacerdote che con energie fresche e grande intelligenza da oggi prende la guida e contemporaneamente continuare ad avere la tua presenza preziosa che rappresenta le nostre radici e la nostra storia.

Villa Pigna di Folignano 25 aprile 2021

Il Saluto dei parrocchiani * Biografia * Foto * I nostri pensieri…

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