“I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.”

La libertà di riunione rappresenta una manifestazione della libertà personale. Riunione significa la compresenza volontaria di più persone nello stesso luogo e permette sia il libero scambio di opinioni tra le persone sia lo sviluppo sociale della collettività. Le riunioni si svolgono per soddisfare un proprio interesse politico, sociale, religioso, sportivo…

Esistono varie tipologie di riunione:

Assembramenti ovvero riunioni occasionali determinate da una circostanza improvvisa ed imprevista.

Dimostrazioni cioè riunioni che danno luogo a manifestazioni per motivi politici o civili.

Cortei ossia riunioni in movimento dove l’identità del luogo è relativa.

 Ci sono poi riunioni:

-Private

-Pubbliche cioè liberamente accessibili

-Aperte al pubblico cioè quelle che si svolgono in luoghi privati ma per le quali l’ accesso può essere consentito con il possesso di determinati requisiti.

Esistono dei però dei limiti alla libertà di riunione, devono svolgersi in maniera pacifica e senza armi dato che lo scambio di idee non necessita che i partecipanti siano armati oltre a tutelare l’ ordine pubblico e la sicurezza. Sono poi vietati tutti gli oggetti che possono rendere difficile il riconoscimento. Per le riunioni pubbliche è obbligatorio avvisare il questore almeno tre giorni prima per permettere all’autorità giudiziaria di prendere eventuali provvedimenti o di controllare lo svolgimento della riunione, mentre per i luoghi privati o aperti al pubblico non è richiesto preavviso.


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