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Caccia al tesoro, sabato 10 giugno 2017

Ciao a tutti!

In occasione della Festa parrocchiale dedicata a San Luca Ev., sabato 10/06/2017 organizzeremo con il comitato festeggiamenti una caccia al tesoro per bambini e famiglie. 

Qui la locandina con tutte le informazioni utili. VI ASPETTIAMO!!!

Laboratorio di informatica

Apr 23, 2017   //   by admin   //   a.a. 2016/2017, Blog, Branche, E/G, Foto, News, Riunioni, Varie  //  No Comments

Oggi abbiamo fatto esperienza nel laboratorio di informatica e ci siamo divertiti imparando cose nuove!

30° anniversario del Gruppo Folignano 1, Santa Messa 27/12/2015

Pubblichiamo il video con il discorso dei capigruppo Roberto e Roberta al termine della santa Messa in ricordo del primo annuncio alla comunità parrocchiale dell’apertura del gruppo scout a Villa Pigna. L’annuncio, ieri come oggi, venne dato durante la festa liturgica della Sacra Famiglia.

Messa dei Defunti di San Francesco, Sabato 21/11/2015 Ascoli Piceno

 

Reliquia_San_Francesco_1215-2015

Convento frati Minori Conventuali Chiesa

Messa dei Defunti di San Francesco

Ascoli Piceno, 21/11/2015

Chi è il pellegrino?

Il pellegrino è re e mendicante.

È colui che parte da casa con una motivazione e cerca di metterla in pratica mentre cammina e poi anche quando ritorna, quindi resta pellegrino anche a casa. Un amico, una persona che vuol ricevere e dare, uno che sorride. Il pellegrino è colui che ama la “scoperta”.

Il pellegrino è un viaggiatore del dentro e Il pellegrino oggi è colui che cerca nuovi valori nella sua vita. Il pellegrino: ti ho conosciuto tardi, ho fatto strada con te, ti prometto che presto ci ritroveremo.

Il pellegrino comincia con la mano nella mano del Signore verso l’incontro con l’altro e con e stesso. Il pellegrino è colui che girovagando spera di parlare e di farsi ascoltare sperando di ricevere accoglienza.

Una persona che vuole fare strada, in tutti i Il pellegrino percorre la sua strada con un comportamento rivolto alla meta prefissata. Essenziale è il modo di arrivare in un tempo il più veloce possibile alla meta. Un uomo alla vera ricerca di se stesso. È colui che sorretto da una vita di fede, ha il coraggio di mettersi in cammino verso l’ignoto, l’imprevedibile ma attento all’incontro con gli altri.

Uomo che cammina, uomo che riflette, uomo che prega, uomo che fa amicizia. Il pellegrino che cammina è in sintonia con Dio e la natura. Il pellegrino è colui che è alla ricerca, ricerca della conoscenza di se stesso, della condivisione delle sue esperienze e conoscenza degli altri, è alla ricerca di Dio attraverso il contatto con la natura e le riflessioni che fa durante il suo cammino.

Il pellegrino è un uomo di grande fede che nella sofferenza del cammino e nell’allegria della condivisione raggiunge i suoi scopi. Il pellegrino è la persona che cammina per AMORE.

Silenzio, ascolto, fiducia.

Un compagno di viaggio, un uomo/donna di fede, un uomo/donna di pace.

Partire, incontrare, amare.

Spiritualità, essenzialità, fraternità.

È l’uomo/donna del futuro.

Dalla Vita prima di Francesco di Assisi di Tommaso da Celano, n.22

E quando il Signore mi dette dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo. Ma un giorno in cui in questa chiesa (della Porziuncola) si leggeva il brano del Vangelo relativo al mandato affidato agli Apostoli di predicare, il Santo, che ne aveva intuito solo il senso generale, dopo la Messa, pregò il sacerdote di spiegargli il passo. Il sacerdote glielo commentò punto per punto, e Francesco, udendo che i discepoli di Cristo non dovevano possedere né oro, né argento, né denaro, né portare bisaccia, né pane, né bastone per via, né avere calzari, né due tonache, ma soltanto predicare il Regno di Dio e la penitenza, subito, esultante di Spirito Santo, esclamò: “Questo voglio, questo chiedo, questo bramo di fare con tutto il cuore!” S’affretta allora il padre santo, tutto pieno di gioia, a realizzare il salutare ammonimento; non sopporta indugio alcuno a mettere in pratica fedelmente quanto ha sentito: si scioglie dai piedi i calzari, abbandona il suo bastone, si accontenta di una sola tunica, sostituisce la sua cintura con una corda. Da quell’istante confeziona per sé una veste che riproduce l’immagine della croce, per tener lontane tutte le seduzioni del demonio; la fa ruvidissima, per crocifiggere la carne e tutti i suoi vizi (Gal. 5,24) e peccati, e talmente povera e grossolana da rendere impossibile al mondo invidiargliela! Con altrettanta cura e devozione si impegnava a compiere gli altri insegnamenti uditi. Egli infatti non era mai stato un ascoltatore sordo del Vangelo, ma, affidando a una encomiabile memoria tutto quello che ascoltava, cercava con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera.

Peregrinatio Reliquia S. Francesco 8° Centenario della visita del Santo ad Ascoli Piceno, Villa Pigna 10-11/11/2015

SAN FRANCESCO PREDICA IN ASCOLI E PER MEZZO Dl OGGETTI TOCCATI DA LUI, GLI AMMALATI GUARISCONO

430 62. Nel tempo in cui, come si è detto, predicò agli uccelli, il venerabile padre Francesco, percorrendo città e villaggi per spargere ovunque la semente della benedizione, arrivò anche ad Ascoli Piceno. In questa città annunciò la parola di Dio con tanto fervore, che tutti, pieni di devozione, per grazia del Signore, accorrevano a lui, desiderosi di vederlo e ascoltarlo. La ressa della folla era straordinaria e ben trenta, tra chierici e laici, si fecero suoi discepoli, ricevendo dalle sue stesse mani l’abito religioso. Uomini e donne lo veneravano con tanta fede, che chiunque poteva toccargli la veste si considerava sommamente fortunato.

431 Quand’egli entrava in una città, il clero gioiva, si suonavano le campane, gli uomini esultavano, si congratulavano le donne, i fanciulli applaudivano, e spesso gli andavano incontro con ramoscelli in mano e cantando dei salmi. L’eresia era coperta di confusione, la fede della Chiesa trionfava; mentre i fedeli erano ripieni di giubilo, gli eretici si rendevano latitanti. I segni della sua santità erano così evidenti, che nessun eretico osava disputare con lui, mentre tutta la folla gli obbediva.

432 Egli riteneva sacrosanto dovere osservare, venerare e seguire in tutto e sopra ogni cosa gli insegnamenti della santa Chiesa romana, nella quale soltanto si trova la salvezza. Rispettava i sacerdoti e nutriva grandissimo amore per l’intera gerarchia ecclesiastica.

433 63. I fedeli gli portavano pani da benedire e li conservavano a lungo, perché cibandosene guarivano dalle più diverse malattie. Sovente, spinti dalla grande fede, gli tagliuzzavano perfino la tonaca, per tenersene devotamente qualche parte, così che a volte il santo uomo restava quasi spoglio. E cosa più mirabile, qualche oggetto toccato dalla sua mano risanava gli infermi.

(Da CAPITOLO XXII – “Le Fonti Francescane” – Sezione seconda -VITA PRIMA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI Traduzione e note di di ABELE CALUFETTI e FELICIANO OLGIATI, in http://www.assisiofm.it/allegati/216-Vita%20prima%20di%20san%20Francesco.pdf)

Reliquia_San_Francesco_1215-2015

 

 

Gestire situazioni difficili in branco/cerchio/colonia l’intervento di Paola Giorgetti

La branca LC Agesci della zona Picena, nel 2013/2014 ha portato avanti un lavoro prima di staff e poi di concerto con la zona, sull’analisi di casi difficili tra lupetti e coccinelle e il miglior modo per gestirle.

Nell’ultimo tratto di questo lavoro si è allargato l’invito alle colonie dell’Associazione Italiana Castorini dell’area Marche Abruzzo, vista una affinità al target d’età a cui era destinato l’intervento.
Nell’occasione sono state invitate la dott.ssa Nadia Paolini, psicologa e psicoterapeuta familiare oltre ad essere un capo brevettato AGESCI di lungo corso e la dott.ssa Paola Giorgetti, sociologa e mediatrice familiare.

L’incontro ha visto divisi i capi in due gruppi, in modo da poter lavorare in numero più ristretto e più utile al confronto e al dibattito. Quello registrato è il dibattito avvenuto con il sottogruppo della dott.ssa Giorgetti.

I video dei Passaggi 2014

Di seguito i 4 video proiettati all’uscita dei Passaggi a Cagnano di Acquasanta (AP) lo scorso 12/10/2014:

 

Cosa portare alla Route Nazionale?

Lug 23, 2014   //   by admin   //   Anni Associativi, Blog, Branche, Campi, Documenti, Foto, Gruppo, News, Noviziato, R/S, Riunioni, Route, Route Nazionale, Uscite, Varie  //  No Comments

Distintivo_Route_Nazionale_2014

  • ZAINO come dimensione al massimo da 60/70 l., ma da non riempire tutto, che sia leggero già da vuoto. Il peso, una volta riempito,  non sia superiore ai 9/10 Kg.
  • SCHEDA-ANAMNESTICA-PERSONALE-Route-Nazionale-RS-2014 firmata dai genitori con allegata la fotocopia completa del libretto delle vaccinazioni
  • Occorrente per l’igiene personale

Asciugamano

Sapone biodegradabile per il corpo e saponetta di Marsiglia per lavare indumenti

Burro cacao, crema solare di protezione e repellente zanzare e insetti

Salviette umidificate, fazzoletti di carta

Spazzolino da denti e dentifricio

Deodorante

Costume e ciabatte Read more >>

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Battiti di Coraggio!

I Tweet del Papa

Route nazionale 2014! Noi ci siamo stati!!!

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