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LA STORIA DEL REPARTO (agg. al 2001)Il
nostro gruppo scout, il Folignano 1, è nato 15 anni fa. Vi siete mai
chiesti a chi è mai potuta venire in mente questa idea e perché? Noi,
sinceramente, non ce lo siamo mai chiesto, ma nonostante ciò hanno
voluto dircelo per forza e fu così che scoprimmo ciò che vi
racconteremo ora. Un
giorno, due misteriosi personaggi venuti da poco ad abitare a Villa
Pigna, si recarono da don Franco per proporre di aprire un gruppo scout,
visto che Villa Pigna era un quartiere giovane e che non c’erano
gruppi di associazioni per i giovani. Don Franco, all’inizio, rispose
loro che ciò era impossibile perché non c’erano abbastanza
organizzanti e quindi non erano in grado di poter formare un gruppo
solido ma si presentarono a Roberto Trisciani e a Tommasina Filipponi
(così si chiamavano i due personaggi misteriosi), altre due persone che
anche loro volevano fare qualcosa per i giovani di Villa Pigna, Pino
Formicola e Santino Sielli. In seguito poi si aggiunse anche un quinto
personaggio… A questo punto i nostri cinque eroi, passarono alcuni mesi ad imparare i metodi scout e dopo questo periodo si ripresentarono da Don Franco. Voi allora direte: ma non si arrendono mai questi. E noi vi rispondiamo: NO! Così chiesero di nuovo di poter formare un gruppo scout e, indovinate un po’? I nostri eroi ebbero il permesso di fondare il gruppo ma restavano ancora molte cose da fare, e si corciarono le maniche (per modo di dire, s’intende). La domenica della sacra famiglia, don Franco fece un appello, durante la messa, per dire che si stava aprendo un gruppo scout, a Villa Pigna, e fu così per tutte le domeniche per un certo periodo. Poi si formò il reparto, il clan ed infine, il branco, ci furono le prime uscite, i primi San Giorgio e i primi campi. Ora voi vi starete chiedendo e da cosa mai saranno venuti fuori i colori del fazzolettone, pensando che noi non vi sapremmo rispondere…e guarda un po’, noi sappiamo anche questo, ebbene sì, siamo proprio preparati. I colori del fazzolettone sono stati decisi da Tommasina, lo sfondo giallo, perché prima lei e Roberto facevano parte dell’Ascoli 1, il cui fazzolettone era giallo con il bordo verde e così pensò bene di fare il bordo blu al limite di esso. Prima che voi possiate pensare a farci la domanda: e i nomi dei reparti? Noi vi rispondiamo che il reparto femminile si chiama Anna Maria Albertini e quello maschile Villa Pigna. Siamo felici di aggiungere a questo ciò che don Franco pensa degli scout, infatti ha detto: ” gli scout hanno salvato Villa Pigna dalla droga e sono felice di non aver detto subito di sì per l’apertura del gruppo perché così si è potuto formare più solido e unito”. Le prime quattro sq. furono: Panda, Pantere, Giaguari e Leoni. I componenti furono:
Il primo campo fu fatto a San Marco nel 1986 mente il secondo fu fatto ad Astorara nel 1987.Il primo San Giorgio fu fatto a Colli San Marco il 7/8-5/1988 mentre il campo fu fatto a Montespino. Queste furono le prime avventure del nostro gruppo che servirono per rodare i nostri mezzi e le nostre possibilità (anche se i risultati non furono sempre dei migliori). Nell’anno 1988-89 il gruppo fece i suoi primi passaggi. Brr.. che emozione. Siamo all’uscita di gruppo, il reparto è schierato in quadrato. I visi sono di tutti sono illuminati dalla fiamma del fuoco, le sq. si presentano con l’urlo, salutiamo. Insieme intoniamo il canto dell’addio ed ecco il magico momento. Il capo reparto chiama Paola Carpani, Maurizio Spinelli e Laura Marchetti che portano i loro zaini al centro del quadrato e vanno a consegnare, insieme agli altri csq., il guidone. Dopo pochi minuti, i tre che dovranno salire al noviziato si trovano al centro con lo zaino in spalla pronti a partire. Vengono salutati con l’urlo di reparto e, mentre intoniamo “Madonna degli scout” si allontanano. Cantando li seguiamo con lo sguardo, molto tristi fino a quando non scompaiono lungo la strada. Il capo reparto chiama ad uno ad uno i nuovi csq. E stringendo loro la mano dice. “..da ora sei il nuovo csq. E bne sarai il responsabile, Buona caccia…”. Il giorno dopo salirono al reparto i primi lupetti (un’annata molto buono, i loro nomi rimarranno impressi nella menti di tutti), ne citiamo qualcuno al solo scopo informativo e non esaustitivo: Andrea Marini, Alessandro Collina, Attilio Carpani, Giorgio Zanforlin… Nel 1989 fu costituita una nuova sq. Gli elementi delle sq. crescevano a dismisura tanto che ci si trovò di fronte alle enormi difficoltà di coordinazione delle sq. sia da parte dei csq. Che da parte dei capi reparto. Urgeva trovare un rimedio al più presto tanto più che nessuno dei giaguari quell’anno sarebbe passato al noviziato. L’unica soluzione fu dunque quella della creazione di una nuova sq. quelle delle aquile appunto. I primi elementi furono:
Cesidio Angelini Giuseppe Paci Andrea Nunziato Alessandro Marinelli Andrea Marini Alessandro Collina
Nel 1989 il San Giorgio fu fatto a Grottammare,
Sempre nel ’89 si svolse il campo nazionale “Alisei”. Il nostro fu distaccato a Leonessa (Rieti), con altri reparti: Roma 104 (Vega)- La Spezia 5 (Brownsea)- Villalba 1 (Edelweiss)- Scafati 1 (Pegaso)- Civitavecchia 4 (Pentagono di esplorazione)- Aversa 1 (Antares)- Nuoro 1. Sarebbe troppo lungo elencare le esperienze di quel campo che furono tutte meravigliose, un campo che rimase nel cuore di tutti. Nel ’90 il San Giorgio fu fatto a Valle Caprina mentre il campo si fece a Cocoscia, in un posto stupendo infestato dai tafani. Scorreva l’anno 1990 d.c. e come ben saprete era l’anno dei mondiali in Italia. Durante il campo malauguratamente c’erano in programma due partite. La prima Italia-Svezia la vedemmo in un mini televisore attaccato alla batteria del nostro ormai defunto furgone, tutti ammassati sul bordo della strada e dato che l’Italia vinse, festeggiammo sino a tardi. Poi ci fu la semifinale Italia-Argentina. Sotto una pioggia incessante, 40 persone ammassate in cambusa, con il solito televisorino (4 pollici) in bianco e in nero piuttosto instabile. Ai rigori…. l’Italia perde…40 persone con una sola voce si unirono ad una affermazione che è forse opportuno non riportare. Comunque (fatta eccezione per quest’episodio) il campo andò abbastanza bene. Nel ’91 ci fu una falsa partenza. Alcuni intrepidi (vedi i primi lupetti che passarono più altri associati), organizzando uno scherzo fin nei minimi particolari. Inviarono lettere a tutto il reparto dove si diceva che le attività sarebbero iniziate in una data da loro stabilita, ma non ai capi. Così molti si presentarono in uniforme alla finta messa di riapertura, tra risa di tutti quanti e litigate dei genitori. Quell’anno il San Giorgio si fece a Spelonga mentre il campo si tenne a Umito in località Maularo in compagnia di altri due reparti Ascoli P 1 (Andromeda e Ugo Bracciolani). I rapporti tra i due reparti furono molto amichevoli. L’ambientazione era giocata sulla sfida Romani-Cartaginesi. Bellissimi furono i Robinson (la notte all’aperto), l’hike sulla Macera della morte e la visita del Vescovo. Sempre in quest’anno si formò la squadriglia delle Tigri i primi componenti furono:
- Monica Marini - Alessandra Italiano - Laura - M. Chiara Sielli - Claudia Parissi - Serena Di Gianluca Nel ‘92 i reparti si dividono
nel reparto “Anna Maria Albertini” (femminile) e il reparto “Villa
Pigna” (maschile). Il San Giorgio si svolse a Montefalcone con
ambientazione “colombiana”. Il campo si fece ad Astorara tema:
indiani e cow-boys. Nel ’93 il San Giorgio si è svolto al camping di Montespino di Montefortino con tema la libertà e l’uguaglianza di tutti i popoli. Il campeggio si è svolto a Cocoscia di Venamartello dal 10 al 18 Luglio con tema il medioevo. Questo è stato un campo soprattutto tecnico, perché oltre alle gare medievali svoltasi per salvare la principessa, tre squadriglie costruirono (dopo molte notti dormite all’addiaccio) la tenda rialzata. Nel ’96 il gruppo Folignano 1 si
unisce con l’Ascoli P 4 di Monticelli. I reparti svolgevano un
programma parallelo rimanendo divisi per le riunioni del sabato, ma
facendo sempre attività insieme durante le uscite ed i campi. Il San
Giorgio si svolse il 20-21 Aprile a Porto Sant’Elpidio presso un
camping marittimo; ogni sq. ha l’incarico di portare un modellino
rappresentante la sua casa ideale mentre ogni scout deve portare un
mattoncino con scritto i propri dati. Questa è stata
un’importantissima esperienza per tutto il reparto e ancor più un
arricchimento personale per ogni guida ed esploratore. Il campo estivo
si svolge il 30 Giugno al 7 Luglio presso Valle Caprina di
Amandola. Essendo il ’96 l’anno delle novità per i reparti anche il
campo è diverso da quello tradizionale: si tratta infatti d Nel ’98 il San Giorgio si è svolto a Cupra Marittima e il campo a Rigo di Montegallo con i reparti di Ascoli P 4 e Spinetoli 1. Nel
’99 il gruppo Ascoli 4 riesce a risolvere i propri problemi
e si stacca definitivamente dal Folignano 1 tornando a
diventare una bellissima realtà del quartiere di Monticelli Per
il San Giorgio, ogni reparto della vallata del tronto rappresentava uno
stato e noi eravamo il Ruanda. Lo scopo del San Giorgio era t Nel 2000 dopo diversi anni venne fatto un San Giorgio in città, e precisamente al centro di Ascoli Piceno. Più di 300 persone invasero più o meno pacificamente le strade del centro cittadino, trasformandolo in un grande luna park. Nonostante la notte passata in tenda a soli due gradi, fu un’esperienza molto positiva sia per noi che per tutta la città. Sempre nel 2000 partecipammo al
campo nazionale “Erik
il rosso”. L’anno prima di ritorno dal campo ideammo delle imprese
che potevano essere sv Ed eccoci arrivati al 2001, ma questa è storia che stiamo vivendo ora….
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