Il
male è nell’uomo, e talmente profondo, che nessun uomo può
estirparlo senza l’aiuto di Dio.
Il
mondo ha bisogno del cristiano (uomo-Cristo), ha bisogno di te per
salvare l’uomo e le strutture.
L’uomo
è "uno", quindi è necessario –in un unico sforzo- salvare
l’uomo tutto intero e non il suo corpo oggi e la sua anima domani.
Devi
salvare il Mondo, è la tua vocazione d’uomo. Devi salvare il Mondo
nel Cristo, è la tua vocazione di cristiano, ma è nell’unità di
questa stessa direzione che, quando ti impegni,
"uomo-cristiano", tu salvi il Mondo e lo salvi nel Cristo!
Non
ci sono molte maniere di amare Dio sulla terra, ma una sola: donarsi ai
propri fratelli. Ci sono però molte maniere di donarsi ai propri
fratelli.
Se
tu cerchi di sviluppare la tua "vita interiore" senza
sviluppare la tua "vita esteriore" con i tuoi fratelli, ti
inganni, perché non puoi pretendere di unirti a Gesù Cristo nel
silenzio della tua anima, se lasci che Gesù Cristo, sofferente e
morente, ti chiami invano.
È
difficile essere uomo,
è
difficile amare.
Lo
so.
Non
avevo mica voglia di salire per trent’anni
I
gradini del calvario,
ma
mio Padre desiderava che la mia vita intera
fosse
offerta per tutti voi.
Ma
io vi amavo, fratelli miei,
e
se mi sono sforzato
di
salire sulla croce,
è
stato perché un giorno tutti i vostri sforzi
fossero
premiati dalla salvezza.
Và,
figliolo,
non
chiederti se hai voglia di fare questo o quello,
chiediti
se il Padre lo desidera
per
te e per i tuoi fratelli.
Non
chiedermi la forza di costringerti,
chiedimi
prima di tutto di amare con tutte le tue forze
il
tuo Dio e i tuoi fratelli.
Perché
se tu amassi un poco di più
Soffriresti
molto meno,
e
se tu amassi molto di più,
dalla
tua sofferenza fiorirebbero ad un tempo la Gioia
e
la Vita.
Sono
solo.
Solo,
Signore, capisci?
Solo.
E
fuori è festa.
Ho
spento la radio
Che
per me, spesso, simula una presenza
Ma
il silenzio è bruscamente entrato
Nella
camera
E
nel mio cuore, subdola,
si
è radicata l’angoscia.
Per
un attimo ho teso l’orecchio
A
dei rumori per le scale,
pensavo
fossero passi…
saliva
qualcuno?
Perché
questa pazza speranza,
visto
che non aspetto nessuno,
…e
che nessuno verrà!
Se
tu lo volessi, Signore,
mi
manderesti qualcuno!
Ho
bisogno di qualcuno,
di
una mano, Signore,
soltanto
una mano che si posi sulla mia
come
un uccellino.
Di
labbra sulla mia fronte,
per
il calore di un bacio,
di
uno sguardo.
Ma
nessuno verrà.
Sono
solo.
Solo.
E
fuori è festa.
Sì,
puoi parlare, Signore,
nel
profondo del mio cuore io sento!
Ma
conosco la tua canzone,
quella
che mi ripetono i preti:
non
sei solo poiché Io sono qui.
Sì
sei qui,
ma
senza mani,
senza
labbra,
senza
sguardo e senza parole,
ed
io non sono un angelo,
perché
mi hai dato un corpo!
Adesso
la mia sofferenza, Signore,
mi
parla a lungo della sofferenza degli altri
e
sento i loro lamenti,
più
forti dei miei,
e
capisco finalmente,
che
c’è un solo rimedio
per
curare la mia solitudine:
andare
incontro agli altri
per
curare la loro.
Ho
trovato la mia strada, Signore!
Io,
che tanto spesso mi sento terribilmente inutile,
capace
di così poco
nonostante
il mio cuore così grande.
Addio
solitudine!
È
tardi stasera, ma domani, Signore,
te
lo prometto,
inizierò
il mio lavoro,
andando
a far visita alla mia vicina.
Buonanotte
Signore…
E,
poiché, una volta ancora,
privo
di baci,
non
ne posso rendere,
domani
ne avrò uno bell’e pronto
da
poter dare.
VOCAZIONE.
Quando
si è visto
una
volta sola
lo
splendore della felicità
sul
viso di una persona
che
si ama,
si
sa che per un uomo
non
ci può essere
altra
vocazione
che
suscitare questa luce
sui
visi
che
lo circondano.