Ci
sono momenti in cui uno è giù di corda e momenti in cui si sente alle
stelle. Momenti in cui si sente soffocato e momenti in cui si sente
esplodere dentro di sé il "voler vivere"
È
molto misterioso il sentire che si vuol vivere. Da dove arriva questo
soffio di vita che ci pervade, ci scuote, ci abbandona nei momenti più
neri?
A
volte si ha l’impressione di essere vissuti dalla vita, di essere
abitati dalla vita. Ma la vita che scorre in noi, che cosa è?
Tante
volte, è facile rendersene conto, la vita in noi è soffocata,
impacciata, quasi impedita da forze interne e anche da forze e
condizionamenti esterni. Ma, lo sappiamo, anche questa è vita.
A
volte ci si arrende. A volte si combatte, si reagisce. Anche questa è
vita.
E
di tutto questo ognuno di noi, soprattutto in momenti di forte
esaltazione o di intensa crisi, è "consapevole". Si rende
conto di vivere e di voler vivere. Si rende conto che vivere è portare
ad espressione in tutta la sua ricchezza la vita che è in lui. Perché
si vuole questo?
Non
è che chi soffre o è in crisi, o anche chi si suicida, non ami la
vita, non voglia vivere. Soltanto soffre, soltanto ne ha una grande
nostalgia. Soltanto sa che, magari, è un’ingiustizia grande e
inspiegabile che la vita in noi e negli altri non riesca a farsi strada.