Pensieri Natalizi
Alcune parole per riflettere sul Natale...
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Natale si sta avvicinando e già le prime lucette che si vedono e i
primi addobbi mi riempiono il cuore di gioia! Spero che questo Natale
porti un po' di luce nel cuore di tutti, perchè il Buon Dio possa
entrare nella nostra vita dandoci forza ed entusiasmo.
Non è a caso che si sceglie di illuminare le proprie case in questo
mese di dicembre: la luce dà calore, dà speranza, ti aiuta nelle scelte
rendendoti visibile le strade di fronte a te... Spero che i nostri
cuori abbiano dentro tanta luce per dire a Gesù che noi siamo pronti a
riceverlo e che gli abbiamo preparato un posticino caldo nel nostro
cuore. Dopo 2002 anni la magia si ripete per il 2003° anno, come
sempre, e Gesù torna tra noi! |
A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore. A chi saluta
ancora con un bacio. A chi
lavora molto e si diverte di più.
A chi va in fretta in auto, ma non
suona ai semafori. A chi arriva in ritardo
ma non cerca scuse. A chi è felice il doppio
quando fa a metà. A chi si alza presto per aiutare
un amico. A chi ha l'entusiasmo di un bambino, ma
pensieri da uomo. A chi vede nero solo quando è buio.
A chi non aspetta natale per essere buono
A tutti coloro
che donano
se stessi,
Buon cammino verso il S. Natale.
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Sono nato nudo, dice Dio
perché tu sappia spogliarti di te stesso
Sono nato povero
perché tu possa considerarmi l'unica ricchezza
Sono nato in una stalla
perché tu impari a santificare ogni ambiente
Sono nato debole, dice Dio
perché tu non abbia mai paura di Me
Sono nato per amore
perché tu non dubiti mai del Mio amore
Sono nato di notte
perché tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà
Sono nato persona, dice Dio
perché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso
Sono nato perseguitato
perché tu sappia accettare le difficoltà
Sono nato nella semplicità
perché tu smetta di essere complicato
Sono nato nella tua vita, dice Dio
per portare tutti nella casa del Padre
-Lambert Noben-
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Prometti a te stesso
di essere così forte
che nulla potrà disturbare la serenità della tua mente.
Prometti a te stesso
di parlare di bontà, bellezza, amore
ad ogni persona che incontri;
di far sentire a tutti i tuoi amici
che c'è qualcosa di grande in loro;
di guardare al lato bello di ogni cosa
e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà.
Prometti a te stesso
di pensare solo al meglio,
di aspettarti solo il meglio,
di essere entusiasta del successo degli altri
come lo sei del tuo.
Prometti a te stesso
di dimenticare gli errori del passato
per guardare a quanto di grande puoi fare in futuro ;
di essere sereno in ogni circostanza
e di regalare un sorriso ad ogni creatura che incontri ;
di dedicare così tanto tempo
a migliorare il proprio carattere
da non avere tempo per criticare gli altri.
Prometti a te stesso
di essere troppo nobile per l'ira,
troppo forte per la paura,
troppo felice per farti vincere dal dolore. |
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Auguri Scomodi
"Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo, se vi dicessi "Buon Natale" senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l'idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.
Mi lusinga addirittura l'ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora , miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali
e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l'inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe, che nell'affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie , fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l'aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell'oscurità e la città dorme nell'indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere "una gran luce" dovete partire dagli ultimi.
Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
I pastori che vegliano nella notte, "facendo la guardia al gregge ",e scrutano l'aurora ,
vi diano il senso della storia, l'ebbrezza delle attese, il gaudio dell'abbandono in Dio.
E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l'unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza".
Don Tonino Bello |
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